Il trattamento ortodontico
Quanto dura un trattamento ortodontico?
Sebbene ogni caso sia differente, generalmente una terapia ortodontica dura da 1 a 3 anni. Il tempo del trattamento varia al variare di alcuni fattori: severità del problema, crescita del paziente, risposta di osso e gengive alle forze che muovono i denti, attenzione del paziente nel seguire le istruzioni dell’ortodontista su igiene orale, dieta, cooperazione del paziente.
Al termine del trattamento, in genere, si devono usare delle contenzioni per stabilizzare il risultato ottenuto.
Quando iniziare un trattamento ortodontico?
Fermo restando che, compatibilmente con le condizioni di salute generali e locali, non ci sono limiti di età per le cure ortodontiche, l’epoca ideale di inizio del trattamento dipende strettamente dalla diagnosi e perciò può variare molto da caso a caso.
Generalmente si considera che il momento più propizio per intraprendere una cura ortodontica classica corrisponda alle ultime fasi della dentatura mista, condizione che si verifica in media intorno agli 11-12 anni di età.
Quando, però, si diagnostica precocemente una malocclusione di natura ossea( è consigliabile effettuare un checkup ortodontico tra i 4 e i 5 anni), è utile eseguire subito un ciclo di terapia, anche se sono presenti in bocca solo denti da latte, per poter ottenere modificazioni delle strutture ossee(terapie ortopediche) più difficili o addirittura impossibili in età più avanzata.
Tra le situazioni che possono richiedere una correzione ortopedica segnaliamo per frequenza di indicazioni e per efficacia dei mezzi a disposizione i casi di deficit di sviluppo del mascellare che possono essere corretti piuttosto facilmente sia in senso trasversale che in senso antero-posteriore, già a partire dall’età di 4 anni.
Il presupposto teorico dell’ortodonzia precoce, chiamata più correttamente “intercettiva”, si basa sull’osservazione che la rimozione delle cause influenza NEGATIVAMENTE la crescita e che, quanto più precocemente verrà interrotto il circolo vizioso, tanto più evidente e stabile sarà il beneficio.
Tra le cause delle malocclusioni bisogna ricordare le funzioni alterate, quali la respirazione orale, la deglutizione atipica, che possono avvalersi di terapie correttive basate su specifici esercizi di rieducazione muscolare.
Che cos’è la cooperazione e che importanza ha durante il trattamento?
Il successo di un trattamento ortodontico è una strada a due vie, che richiede un consistente e cooperativo sforzo da parte di entrambi, paziente ed ortodontista. Per completare con successo il piano di cura, il paziente deve stare attento a lavare i denti, portare l’apparecchio, evitare cibi che possono danneggiare l’apparecchio e presentarsi a tutti gli appuntamenti.
